In seguito ai pressanti solleciti dell’Associazione di Quartiere:
i tecnici dello IACP, responsabile del procedimento Ing. Lembo, hanno definito, il nuovo progetto;
l’amministrazione comunale, direttori dei lavori Ing. Ritucci, ha stilato il crono-programma degli interventi da realizzare.
Il nuovo progetto dello IACP, rapportato alle risorse economiche disponibili ed al completamento delle opere in corso dopo la presa d’atto dell’A.C. per la separazione dei cantieri, entro il 15 c.m. verrà trasmesso al Ministero per l’approvazione delle variazioni proposte, affinché lo stesso sia cantierabile ”facciamo gli scongiuri per l’appalto in primavera”
Per quanto concerne il cantiere del Comune di Campobasso, il cronoprogramma prevede che entro maggio 2009 venga effettuato il collaudo statico delle opere esistenti e, che entro il successivo 31 dicembre successivo, venga pubblicato il nuovo bando di gara.
Tempi lunghi, in apparenza, ma l’importante per i residenti e per l’Associazione è il ritrovato accordo tra gli Enti per rimettere in moto, dopo la rescissione di contratto con le precedenti ditte, il processo per la conclusione del contratto di quartiere.
Le vicissitudini burocratiche che hanno contraddistinto i lavori sembrerebbero, dunque, aver trovato una soluzione utile a portare e termine le opere incompiute e a lenire il grave disagio dei residenti, costretti da circa tre anni a convivere con i cantieri aperti.
Ricordiamo che il contratto di quartiere è stato promosso dal Comune di Campobasso con investimenti complessivi di 32,4 miliardi delle vecchie lire, dei quali 15,8 di finanziamento pubblico. E’ suddiviso in n° 6 ambiti.
Gli ambiti 4 e 5 riguardano il patrimonio IACP. Nell’ambito 5 ricadono i fabbricati di via Umbria n° 5,15,12,14,16,21,23,26,28,25,27 e nell’ambito 4 ricadono i fabbricati di Via Romagna 18-25-14-16
Gli interventi prevedono la sistemazione delle aree esterne, riqualificazione delle singole palazzine e la costruzione di box interrati
Gli ambiti 1,2, 3 e 6 sono di competenza del Comune di Campobasso.
L’ambito 1 prevede la realizzazione di un nuovo immobile adibito a centro sociale polifunzionale nell’area adiacente alla sede dei vigili urbani via Marche e la ristrutturazione di un immobile di proprietà comunale sito in Via Marche da destinare a residenza protetta per anziani.
L’ambito 3 prevede la costruzione di un complesso residenziale costituito da n. 20 alloggi unifamiliari flessibili come edilizia sovvenzionata.
Gli ambiti 2,6 prevedono la realizzazione della struttura per le attività commerciali in essere e percorsi protetti su Via Friuli Venezia Giulia con il collegamento di Via Lombardia che vuole essere il nuovo “centro” del quartiere.
