Stampa questa pagina

Presenza di cani nel Parco: l'Associazione risponde ad una cittadina In evidenza

  • Venerdì, 08 Giugno 2012 00:00

Un messaggio inviato via mail alla nostra Associazione ed agli organi di informazione, da parte di una cittadina che lamenta uno spiacevole episodio accaduto nel Parco giorni addietro (presenza di una persona con un cane, la quale ha rifiutato di uscire dal Parco rivolgendosi in modo poco cortese alla signora), ha indotto l'Associazione a diffondere il seguente comunicato:

 

Con riferimento alla lettera di tale sig.ra Margherita, pubblicata su alcuni quotidiani il giorno 5 giugno scorso in merito all’indebita presenza di cani nel Parco S.Giovanni, l’Associazione “il nostro Quartiere San Giovanni” , è grata della segnalazione, ma nel contempo intende effettuare alcune precisazioni: 1)      L’ingresso dei cani nel Parco è vietato da apposito cartello posto agli ingressi;2)      Spesso i volontari dell’Associazione intervengono personalmente nel richiamare coloro che introducono animali nel Parco, al fine di preservare questo polmone verde della città ad un uso tranquillo dei bambini. Numerose sono le segnalazioni telefoniche, e scritte, trasmesse alla Polizia Municipale  per segnalare tali episodi e per chiedere di intensificare i controlli per il rispetto della normativa che viete l’ingresso di animali nell’area verde.  A tal proposito, ci chiediamo perché la sig.ra Margherita, che ha assistito allo spiacevole episodio, non abbia chiamato le forze dell’Ordine;3)      L’Associazione è impegnata dal 1995 nella promozione sociale del quartiere. Il Parco costituisce il fiore all’occhiello del quartiere, e possiamo affermare senza ombra di dubbio che esso è un luogo sicuro, anche in virtù della presenza di telecamere (che sono state installate con i fondi che l’Associazione ha ottenuto con il 5 per mille). Assumere un vigilante per il controllo costante dell’area è un impegno che l’Associazione non può sostenere (ma, d’altronde, quale area cittadina viene vigilata 24 ore su 24?);4)      Ciononostante, possono verificarsi episodi di cattiva educazione da parte di nostri concittadini (così come si verificano in tutta la città), ma da qui a descrivere l’intero quartiere come “un Bronx, dove si è ripreso a rubare auto e negli appartamenti” ce ne corre!  La sig.ra Margherita, il cui sfogo comprendiamo, senza accorgersene è scivolata dalla giusta denuncia di un episodio,  alla indiscriminata denigrazione di un intero quartiere, e di questo siamo dispiaciuti.5)      La nostra Associazione cerca di trasmettere, con il proprio operato, il rispetto per il bene comune, stimolando cambiamenti concreti nel comportamento, e crediamo fermamente che ognuno possa dare il proprio contributo perché questo si realizzi. Noi ribadiamo il nostro impegno di volontari nel migliorare la realtà del nostro quartiere. Campobasso, 8 giugno 2012

Letto 9811 volte Ultima modifica il Giovedì, 17 Aprile 2014 13:46