“Pensa” ha 20 anni ed è di Campobasso. Zaino in spalla e bombolette spray colorate pronte per l’uso e così da mesi dava sfogo alla suaStreet Artusando come vetrina i muri della città. La sua attività, però, non è mai stata gradita dai cittadini che nei suoi murales non hanno mai visto arte ma solo tanto sdegno ed indignazione manifestata consegnalazioni in Questura e lettere apertedi protesta indirizzate ai giornali locali per rendere di dominio pubblico la questione.
Non curante e poco intimorito, come solo l’incoscienza della giovane età porta, il ragazzo ha continuato a‘colorare’o ‘imbrattare’la cittàfirmandosi come “Pensa”.Intanto dopo le molteplici segnalazioni fatte in Questura, pensa e ripensa e alla fine ieri, 13 novembre, la Polizia di Stato ha acciuffato il giovanecampobassano in flagranza di reato mentre era intento ad usare le sue bombolette spray sul muro di uno dei centri commerciali della città.
Così “Pensa” è stato portato in Questura, identificato con il suo vero nome, sottoposto ai rilievi foto dattiloscopici e alla finedenunciato,accusato di danneggiamento aggravatomentre sono in corso di monitoraggio tutte le segnalazioni che sparse per Campobasso portano la sua firma.
tratto dal sito: www.cblive.it
